Smart working e sicurezza sul lavoro: cosa cambia con la legge PMI 2026

Alice Virginia Grassi • 15 aprile 2026

La Legge annuale sulle PMI (Legge n. 34/2026) introduce importanti novità in materia di smart working e salute e sicurezza sul lavoro, rafforzando gli obblighi a carico dei datori di lavoro e prevedendo, per la prima volta, un regime sanzionatorio specifico. Un tema centrale per imprese e consulenti del lavoro.

Dallo smart working “autonomo” all’integrazione nel D.Lgs. 81/08

Con l’art. 11 della Legge n. 34/2026, il legislatore interviene sul D.Lgs. n. 81/2008, introducendo il nuovo comma 7-bis all’art. 3.
L’obiettivo è chiaro:
integrare pienamente il lavoro agile nel Testo Unico sulla salute e sicurezza, superando la precedente disciplina “separata” contenuta nella Legge n. 81/2017.

Lo smart working entra così a pieno titolo nel sistema prevenzionistico previsto per tutte le modalità di lavoro.

Nuovo obbligo centrale: l’informativa scritta sulla sicurezza

La vera novità operativa riguarda l’obbligo di predisporre una specifica informativa scritta sulla sicurezza per i lavoratori in modalità agile.

Il datore di lavoro deve:

  • elaborare e consegnare annualmente l’informativa;
  • trasmetterla ai lavoratori interessati e agli RLS;
  • garantire aggiornamento periodico in base all’evoluzione dei rischi e delle misure di prevenzione.

Attraverso questo documento si considera assolto l’obbligo di sicurezza compatibile con il lavoro agile, anche in assenza di controllo diretto sugli ambienti di lavoro.

Quali rischi devono essere indicati nell’informativa

L’informativa non può essere generica. Deve individuare con precisione:

  • rischi legati all’uso dei videoterminali;
  • rischi elettrici connessi alle attrezzature;
  • rischi per apparato visivo e muscolo-scheletrico;
  • stress lavoro-correlato, con particolare attenzione ai rischi psicosociali della digitalizzazione.

Devono inoltre essere chiaramente indicate:

  • le misure di prevenzione da adottare;
  • i comportamenti corretti richiesti al lavoratore;
  • le conseguenze di un uso improprio degli strumenti di lavoro.

Nuove sanzioni per il datore di lavoro

L’inserimento del lavoro agile nel D.Lgs. 81/08 comporta anche un inasprimento delle conseguenze in caso di inadempimento.

La mancata consegna dell’informativa annuale comporta:

  • arresto da 2 a 4 mesi, oppure
  • ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.

Si tratta di una novità rilevante, poiché in passato le violazioni erano ricondotte solo al generico obbligo di informazione ex art. 36 D.Lgs. 81/08.

Autore: Alice Virginia Grassi 24 aprile 2026
La gestione delle trattenute sullo stipendio per cessione del quinto e pignoramento presso terzi rappresenta un ambito delicato per le aziende, che assumono il ruolo di terzo obbligato e sono direttamente responsabili del corretto adempimento degli obblighi di legge.
Autore: Alice Virginia Grassi 7 aprile 2026
Con l’articolo 14 del DL 159/2025 , il legislatore introduce una novità rilevante nel sistema delle assunzioni con agevolazioni contributive .
Autore: Alice Virginia Grassi 15 marzo 2026
Il versamento puntuale dei contributi previdenziali e delle ritenute operate ai dipendenti è un obbligo essenziale per ogni datore di lavoro. La mancata osservanza dei termini previsti dalla legge comporta conseguenze rilevanti, che possono essere civili, amministrative o penali , a seconda della gravità della violazione.
Autore: Alice Virginia Grassi 4 marzo 2026
La corretta gestione delle ferie rappresenta uno degli obblighi più delicati per i datori di lavoro. Le ferie sono infatti un diritto irrinunciabile garantito dall’art. 36 della Costituzione e disciplinato dall’art. 2109 del Codice Civile e dall’art. 10 del D.Lgs. 66/2003, che definiscono modalità e tempi di fruizione (almeno 4 settimane annue, di cui 2 da fruire entro l’anno e le restanti entro 18 mesi).
Autore: Alice Virginia Grassi 13 febbraio 2026
La Legge di Bilancio 2026 introduce un importante beneficio fiscale per i lavoratori del settore privato: una imposta sostitutiva del 5% applicabile agli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali .
Autore: Alice Virginia Grassi 16 gennaio 2026
Le novità introdotte dalla Legge 106/2025 e dalla Circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025
Autore: Alice Virginia Grassi 29 dicembre 2025
La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti incentivi per favorire l’occupazione stabile e la conciliazione vita-lavoro:
Autore: Alice Virginia Grassi 15 dicembre 2025
La gestione della banca ore è uno strumento di flessibilità utile alle imprese, ma richiede il rispetto delle norme previste dal D.Lgs. 66/2003 , dall’ art. 2109 c.c. e dai CCNL . Una gestione non conforme può generare sanzioni e contenziosi. Ecco 3 casi frequenti :
Autore: Alice Virginia Grassi 3 dicembre 2025
Inclusione non è solo una parola: è una strategia
Autore: Alice Virginia Grassi 26 novembre 2025
Dal 1° gennaio 2025 è operativo il nuovo regime fiscale per le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti. La riforma, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, segna un cambio di passo importante: il criterio basato sulle emissioni di COโ‚‚ è stato sostituito da quello legato alla tipologia di alimentazione , con l’obiettivo di favorire la mobilità green. โœ… Cosa significa per le aziende? Agevolazioni solo per veicoli elettrici e ibride plug-in . Mild-hybrid e full-hybrid sono tassate come i veicoli tradizionali. Base imponibile calcolata forfetariamente su 15.000 km annui, secondo le tabelle ACI. Regime transitorio per contratti stipulati entro il 2024. ๐Ÿ“Œ Attenzione alle interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate Le recenti risposte a interpello (n. 233 e 237/2025) e la circolare 10/E hanno chiarito che: Le somme trattenute per optional non riducono il fringe benefit. Le spese di ricarica elettrica sostenute dall’azienda non generano ulteriori benefit . Gli importi richiesti ai dipendenti per percorrenze extra non incidono sulla base imponibile. ๐Ÿ‘‰ Impatto pratico: il nuovo sistema incentiva l’elettrico, ma rischia di penalizzare altre soluzioni ibride, creando disparità e influenzando le scelte di fleet management.