Assunzioni 2026: tutti i nuovi incentivi e sgravi contributivi

Alice Virginia Grassi • 29 dicembre 2025

La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti incentivi per favorire l’occupazione stabile e la conciliazione vita-lavoro:

Sgravio contributivo parziale
Per assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni da tempo determinato nel 2026: esonero parziale dei contributi previdenziali (escluso INAIL) per 24 mesi. Dettagli e requisiti saranno definiti da decreto ministeriale.

Esonero totale  dei contributi per le madri con 3 figli minori
Assunzioni di donne disoccupate da almeno 6 mesi:

  • 12 mesi per contratti a termine
  • 18 mesi se trasformati in indeterminato
  • 24 mesi per contratti a tempo indeterminato
    Limite: 8.000 € annui. Non cumulabile con altri esoneri.

Incentivi per la trasformazione da full-time a part-time
Priorità per lavoratori con almeno 3 figli conviventi (fino a 10 anni o senza limiti in caso di disabilità). Ai datori di lavoro che concedono la trasformazione senza ridurre il monte ore complessivo: esonero contributivo totale per 24 mesi, fino a 3.000 € annui.

ℹ️ Tutte le misure escludono lavoro domestico e apprendistato e saranno attuate con decreti ministeriali

Autore: Alice Virginia Grassi 24 aprile 2026
La gestione delle trattenute sullo stipendio per cessione del quinto e pignoramento presso terzi rappresenta un ambito delicato per le aziende, che assumono il ruolo di terzo obbligato e sono direttamente responsabili del corretto adempimento degli obblighi di legge.
Autore: Alice Virginia Grassi 15 aprile 2026
La Legge annuale sulle PMI (Legge n. 34/2026) introduce importanti novità in materia di smart working e salute e sicurezza sul lavoro , rafforzando gli obblighi a carico dei datori di lavoro e prevedendo, per la prima volta, un regime sanzionatorio specifico . Un tema centrale per imprese e consulenti del lavoro.
Autore: Alice Virginia Grassi 7 aprile 2026
Con l’articolo 14 del DL 159/2025 , il legislatore introduce una novità rilevante nel sistema delle assunzioni con agevolazioni contributive .
Autore: Alice Virginia Grassi 15 marzo 2026
Il versamento puntuale dei contributi previdenziali e delle ritenute operate ai dipendenti è un obbligo essenziale per ogni datore di lavoro. La mancata osservanza dei termini previsti dalla legge comporta conseguenze rilevanti, che possono essere civili, amministrative o penali , a seconda della gravità della violazione.
Autore: Alice Virginia Grassi 4 marzo 2026
La corretta gestione delle ferie rappresenta uno degli obblighi più delicati per i datori di lavoro. Le ferie sono infatti un diritto irrinunciabile garantito dall’art. 36 della Costituzione e disciplinato dall’art. 2109 del Codice Civile e dall’art. 10 del D.Lgs. 66/2003, che definiscono modalità e tempi di fruizione (almeno 4 settimane annue, di cui 2 da fruire entro l’anno e le restanti entro 18 mesi).
Autore: Alice Virginia Grassi 13 febbraio 2026
La Legge di Bilancio 2026 introduce un importante beneficio fiscale per i lavoratori del settore privato: una imposta sostitutiva del 5% applicabile agli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali .
Autore: Alice Virginia Grassi 16 gennaio 2026
Le novità introdotte dalla Legge 106/2025 e dalla Circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025
Autore: Alice Virginia Grassi 15 dicembre 2025
La gestione della banca ore è uno strumento di flessibilità utile alle imprese, ma richiede il rispetto delle norme previste dal D.Lgs. 66/2003 , dall’ art. 2109 c.c. e dai CCNL . Una gestione non conforme può generare sanzioni e contenziosi. Ecco 3 casi frequenti :
Autore: Alice Virginia Grassi 3 dicembre 2025
Inclusione non è solo una parola: è una strategia
Autore: Alice Virginia Grassi 26 novembre 2025
Dal 1° gennaio 2025 è operativo il nuovo regime fiscale per le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti. La riforma, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, segna un cambio di passo importante: il criterio basato sulle emissioni di CO₂ è stato sostituito da quello legato alla tipologia di alimentazione , con l’obiettivo di favorire la mobilità green. ✅ Cosa significa per le aziende? Agevolazioni solo per veicoli elettrici e ibride plug-in . Mild-hybrid e full-hybrid sono tassate come i veicoli tradizionali. Base imponibile calcolata forfetariamente su 15.000 km annui, secondo le tabelle ACI. Regime transitorio per contratti stipulati entro il 2024. 📌 Attenzione alle interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate Le recenti risposte a interpello (n. 233 e 237/2025) e la circolare 10/E hanno chiarito che: Le somme trattenute per optional non riducono il fringe benefit. Le spese di ricarica elettrica sostenute dall’azienda non generano ulteriori benefit . Gli importi richiesti ai dipendenti per percorrenze extra non incidono sulla base imponibile. 👉 Impatto pratico: il nuovo sistema incentiva l’elettrico, ma rischia di penalizzare altre soluzioni ibride, creando disparità e influenzando le scelte di fleet management.