Disability Manager: la figura che trasforma la diversità in valore aziendale
Alice Virginia Grassi • 3 dicembre 2025
Inclusione non è solo una parola: è una strategia
Il Disability Manager è il professionista che aiuta le aziende a passare dalle buone intenzioni ai fatti, creando ambienti di lavoro accessibili e valorizzando i talenti di tutti.
Cosa fa concretamente?
✅ Analizza barriere fisiche, tecnologiche e organizzative
✅ Progetta soluzioni inclusive (postazioni, strumenti, smart working)
✅ Supporta i lavoratori con disabilità nel loro percorso
✅ Forma e sensibilizza il personale per abbattere stereotipi
✅ Monitora le politiche aziendali e propone miglioramenti
✅ Collabora con enti e associazioni per favorire l’inserimento lavorativo
Perché è un vantaggio per le aziende?
- Rispetta le normative (Legge 68/1999, Jobs Act)
- Migliora produttività e reputazione
- Promuove una cultura che vede la diversità come risorsa strategica

Dal 4 giugno 2026 entrano in vigore importanti novità nella gestione dei lavoratori extra UE, con effetti concreti sull’organizzazione aziendale e sui processi HR. Il Dlgs 83/2026 introduce una maggiore flessibilità nei termini legati al permesso di soggiorno, con l’obiettivo di ridurre le criticità operative che spesso incidono sulla continuità lavorativa.

La Legge annuale sulle PMI (Legge n. 34/2026) introduce importanti novità in materia di smart working e salute e sicurezza sul lavoro , rafforzando gli obblighi a carico dei datori di lavoro e prevedendo, per la prima volta, un regime sanzionatorio specifico . Un tema centrale per imprese e consulenti del lavoro.
Con l’articolo 14 del DL 159/2025 , il legislatore introduce una novità rilevante nel sistema delle assunzioni con agevolazioni contributive .

Il versamento puntuale dei contributi previdenziali e delle ritenute operate ai dipendenti è un obbligo essenziale per ogni datore di lavoro. La mancata osservanza dei termini previsti dalla legge comporta conseguenze rilevanti, che possono essere civili, amministrative o penali , a seconda della gravità della violazione.

La corretta gestione delle ferie rappresenta uno degli obblighi più delicati per i datori di lavoro. Le ferie sono infatti un diritto irrinunciabile garantito dall’art. 36 della Costituzione e disciplinato dall’art. 2109 del Codice Civile e dall’art. 10 del D.Lgs. 66/2003, che definiscono modalità e tempi di fruizione (almeno 4 settimane annue, di cui 2 da fruire entro l’anno e le restanti entro 18 mesi).
Le novità introdotte dalla Legge 106/2025 e dalla Circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025







