Rottamazione Quinquies: la nuova definizione agevolata nella Manovra 2026

0f945b1b_user • 17 novembre 2025

A cura di Alice Virginia Grassi, Consulente del Lavoro

La Legge di Bilancio 2026 introduce la Rottamazione Quinquies, quinta edizione della definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Una misura attesa da milioni di contribuenti, che offre una nuova opportunità per regolarizzare debiti fiscali accumulati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.


Chi può aderire?

Possono accedere alla sanatoria:

-I contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi ma non hanno versato le imposte o i contributi previdenziali dovuti.

-I decaduti dalle precedenti rottamazioni (ter, quater), anche se riammessi e poi nuovamente inadempienti.

Sono esclusi:

-I contribuenti in regola con la rottamazione quater al 30 settembre 2025.

-I debiti derivanti da accertamenti esecutivi o da omessa dichiarazione.


Scadenze da ricordare

21 gennaio – 30 aprile 2026: finestra per presentare la domanda online.

30 giugno 2026: comunicazione dell’esito da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

31 luglio 2026: pagamento della prima rata o dell’intero importo.


Come si paga?

In un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026.

Oppure in 54 rate bimestrali (9 anni), con interessi al 4% annuo a partire dal 1° agosto 2026.

Importo minimo per rata: 100 euro.


Attenzione alla decadenza

Il contribuente decade dai benefici in caso di:

Mancato pagamento di due rate, anche non consecutive.

Mancato pagamento dell’ultima rata.

In tal caso, il debito residuo torna pienamente esigibile, con sanzioni e interessi ripristinati, e non sarà più rateizzabile.


Novità per gli enti locali

La Manovra 2026 consente anche a Regioni e Comuni di introdurre autonomamente definizioni agevolate per tributi locali (IMU, TARI, multe), escludendo però IRAP e addizionali statali.


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