Come operare in Italia senza rischi: gli adempimenti per le imprese straniere

0f945b1b_user • 17 novembre 2025

A cura di Alice Virginia Grassi, Consulente del Lavoro


Obblighi per le aziende estere che operano in Italia: cosa sapere

Sempre più imprese straniere scelgono di svolgere attività lavorativa in Italia. Ma quali sono gli obblighi previdenziali e amministrativi da rispettare?

Le aziende possono operare in due modalità:

โœ… Con stabile organizzazione

 In questo caso, l’impresa è equiparata a una società italiana e deve adempiere a tutti gli obblighi fiscali e previdenziali previsti dalla normativa nazionale.

โœ… Senza stabile organizzazione

 Se l’attività è svolta senza una sede stabile, il rapporto previdenziale con l’INPS viene gestito tramite un rappresentante previdenziale.

Il ruolo del rappresentante previdenziale

Il rappresentante è il punto di riferimento per tutti gli adempimenti contributivi e deve:

-Presentare le dichiarazioni contributive

-Effettuare i versamenti obbligatori

-Gestire assunzioni e Libro Unico del Lavoro

-Inviare flussi telematici e dichiarazioni annuali

-Fornire assistenza in caso di verifiche ispettive

Per la nomina è necessario:

Codice fiscale italiano per l’azienda

Procura speciale firmata dal legale rappresentante straniero, certificata da notaio, legalizzata o apostillata, tradotta in italiano dal consolato competente

Il rappresentante deve essere domiciliato in Italia

Documentazione e formalità

Registrazione dell’azienda presso INPS/INAIL con documentazione societaria

Formalizzazione di un incarico professionale tra azienda e rappresentante

Il rappresentante può essere anche un lavoratore subordinato della società, purché supportato da un professionista per gli adempimenti.

In sintesi: la corretta gestione degli obblighi previdenziali è fondamentale per operare in Italia in conformità alla legge. La nomina di un rappresentante previdenziale è la soluzione più efficace per le aziende estere senza stabile organizzazione.


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